Salamanca, la notte:
la città
non si spegne di notte, giacchè il trambusto studentesco la mantiene
viva. Anche nelle ore piccole si può continuare la "marcia" nei bar,
pubs e discoteche, ascoltare i cori studenteschi seduti ai tavoli all'aperto
o girovagare tranquillamente tra i suoi monumenti illuminati.
Salamanca, monumentale:
dichiarata dall'UNESCO "Patrimonio dell'Umanità", possiede un congiunto
di edifici storici unico al mondo. La pietra di Villamayor, con le
sue inconfondibili tonalità, ha dato origine alla celebre espressione
di "Città Dorata". Fra i suoi monumenti si distaccano la magnifica
Plaza Mayor, le due Cattedrali e innumerevoli conventi, palazzi e
chiese.
Salamanca, umanista:
sin dalle "Cantigas de Alfonso X el Sabio", passando per Nebrija,
il celebre autore della prima grammatica spagnola, e gli scrittori
Fray Luis de León, Fernando de Rojas, Garcilaso, l'autore anonimo
del "Lazarillo", Cervantes, Góngora, Espronceda,
fino ad Unamuno, Carmen Martín Gaite e Torrente Ballester,
fra molti altri, è stata sempre unita alla lingua ed alle lettere
spagnole.
Salamanca, centro di cultura: dichiarata Capitale Europea
della Cultura per l'anno 2002, assiste oggi ad un fiorire di attività
e proposte culturali ed artistiche in un ambiente rinnovatore e cosmopolita.
